Sigarette elettroniche: Marlboro è della partita

Sono ormai diversi anni che le sigarette elettroniche sono presenti anche in Italia, con alterne vicende. C’è chi le ritiene ancora più pericolose delle sigarette tradizionali, chi invece afferma che siano un’ottima soluzione per rinunciare alle classiche bionde, per passare a qualcosa di meno nocivo. Philip Morris, l’azienda proprietaria di Marlboro e di altri brand di sigarette e tabacco, ha da alcuni mesi proposto una sigaretta elettronica diversa dal solito. Si chiama iQos e si utilizza inserendovi una sigaretta vera, il classico cilindretto di carta con tabacco e filtro. Il dispositivo consente di scaldare la sigaretta, senza bruciarla; il vapore così prodotto viene inalato, consentendo a chi usa il dispositivo di gustare una vera sigaretta, limitandone la dannosità per la salute.

Evidenze scientifiche

Effettivamente prodotti come le sigarette elettroniche Marlboro sono già stati testati in specifiche ricerche scientifiche; si tratta però pur sempre di una novità, cosa che costringe a considerare i risultati di queste ricerche ancora con un poco di cautela. Infatti molteplici studi che riguardano l’uso tradizionale di sigarette hanno ormai dimostrato che la specifica dannosità di questi prodotti è da correlarsi proprio alla combustione: bruciando il tabacco e la carta creano composti aromatici che vanno a causare patologie ben precise, oltre ad aumentare la probabilità di contrarre alcune tipologie di tumore dell’apparato respiratorio. Le sigarette elettroniche proposte dalla Philip Morris, dette  heat-not-burn, si basano proprio sul principio di evitare di bruciare le sigarette, la combustione del tabacco. Agiscono quindi riscaldando la sigaretta ed emanando del vapore e del “fumo freddo”, che mantiene quasi completamente il gusto delle bionde tradizionali. Come dicevamo, già alcune ricerche sono state fatte, e puntano il dito sul fatto che queste nuove sigarette elettroniche, questa particolare modalità di fumare le sigarette tradizionali, è meno pericolosa rispetto alla combustione, ma non priva di rischi.

Meglio la sigaretta tradizionale?

La risposta a questa domanda è certamente no. La combustione del tabacco e della carta porta infatti a modificare profondamente la composizione chimica del fumo, che diviene massimamente dannoso. Per altro anche lo smog presente nell’aria delle nostre città è causato per la maggior parte proprio dalla combustione, della benzina o di altre sostanze che si utilizzano come combustibili o nell’industria. Riscaldare le sigarette quindi porta a limitare la presenza di queste sostanze nocive, se non ad eliminarla completamente, dal fumo che si inala.

I vantaggi della sigaretta elettronica Marlboro

Le sigarette del brand iQOS quindi sono diverse sia dalle tradizionali sigarette, sia dalle altre sigarette elettroniche. Per utilizzarle infatti occorre introdurvi una normale sigaretta, che verrà distrutta durante l’uso del dispositivo. Tale sigaretta infatti sarà riscaldata. Questo porta ad un enorme vantaggio per il fumatore incallito, che invece di inalare ampie quantità di sostanze nocive, ne limiterà fortemente l’assunzione. Allo stesso tempo però potrà godere appieno del gusto delle sigarette vere. Il fatto che le sigarette elettroniche diano una sensazione leggermente diversa rispetto a quelle tradizionali è purtroppo una delle principali motivazioni per cui molti fumatori, dopo alcune settimane o mesi di utilizzo dei nuovi dispositivi, tornano alla loro vecchia e pessima abitudine, che sicuramente porta ad un aumentata probabilità di contrarre una lunga serie di malattie. Poter usare una sigaretta elettronica avendo una sensazione autentica è una sorta di rivoluzione per chi vuole smettere di fumare le bionde. Si tratta quindi di dispositivi che consentono di diminuire drasticamente la pericolosità e la dannosità del fumo.

Le sigarette elettroniche e i minori

In Italia è vietata la vendita delle sigarette, elettroniche o non, ai minori. Questo perché seppur le sigarette elettroniche siano meno dannose rispetto a quelle tradizionali, si tratta pur sempre di un’abitudine che dà dipendenza e che può portare ad aumentare la probabilità di contrare specifiche patologie. Da varie parti si sta assistendo ad una caccia alle streghe contro le sigarette elettroniche, che sembra non siano del tutto salutari, come invece dichiarano le case produttrici. Stiamo però parlando di limitare la diffusione di dispositivi il cui utilizzo è molto meno dannoso rispetto a quello delle sigarette tradizionali. Invece di ostacolarne la diffusione sarebbe molto più importante sfruttarle per stimolare i grandi fumatori a passare a questo nuovo modo di assumere nicotina, grazie anche alla piacevolezza dell’uso delle nuove sigarette iQOS.

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