Acquistare una bicicletta elettrica: ecco cosa bisogna controllare

Se state pensando di acquistare una bicicletta elettrica, allora è bene che valutiate alcuni aspetti. Ecco cosa c’è da sapere in fase di acquisto: prima di tutto, pensate all’utilizzo che ne dovete fare, alle distanze che coprirete quotidianamente, e al modello che acquisterete.

Secondo uan recente ricerca, la bicicletta elettrica è stata uno dei mezzi più acquistati lo scorso anno: si calcola che ne siano state vendute ben 51.405 esemplari. Non solo: dal suo esordio ha avuto un lento e progressivo aumento. Ciò significa che la gente pensa sempre di più all’ambiente, e a come evitare di inquinarlo.

Partiamo subito con il dire che esistono differenti modelli di e-bike: la bicicletta elettrica è composta da un motore, una batteria e da un rilevatore di pedalata. Quest’ultimo può essere basico (adatto a chi non è allenato), oppure con il sensore di sforzo. Tuttavia c’è un altro aspetto da controllare: il tipo di batteria utilizzato.

Se copriamo brevi distanze, e per lo più pianeggianti, allora possiamo scegliere la e-bike con la batteria al piombo. Il prezzo di questo modello si aggira intorno ai 700 euro. Se, invece, copriamo lunghe distanze, e con vari dislivelli, allora possiamo scegliere quella con la batteria al litio, più leggera e maneggevole. In qusto caso, però, il costo aumenta, e si aggira intorno ai 1300 euro.

Infine, parliamo della ricarica. Ogni batteria ha un ciclo di vita pari a circa 800 ricariche. Queste avvengono collegando la batteria ad una normale presa di corrente.

Ora che avete un’idea più chiara delle caratteristiche di una bicicletta elettrica non vi resta che acquistarne e una, e riscoprire il piacere di andare in giro su due ruote.

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