Assicurazione e cessione del quinto

 

soldiQuando si decide di accedere al finanziamento della cessione del quinto la stipula del contratto è accompagnata dalla sottoscrizione di due diverse tipologie di coperture assicurative.

  • Nel caso dei dipendenti le protezioni assicurative coprono il rischio perdita di impiego e il rischio morte.
  • Nel caso di pensionati, solo il rischio morte.

Tali polizze assicurative non sono facoltative ma obbligatorie per legge (D.P.R. 180/50) e consentono alla Banca o alla Società Finanziaria di incassare il debito residuo nel caso in cui si dovesse presentare una problematica che potesse impedire il rimborso delle rate.

Il pagamento degli oneri assicurativi compete all’ente finanziatore che a sua volta tratterrà la spesa dall’importo concesso con il finanziamento personale. Così la cifra a disposizione del richiedente sarà nettata dei costi assicurativi sostenuti dalla Banca o Società Finanziaria.

Il premio pagato dal cliente per le due coperture assicurative può essere ingente e può per questo rappresentare uno dei motivi principali del costo complessivo della cessione del quinto.

Analizzando nello specifico le due polizze di assicurazione, si avrà:

Assicurazione rischio vita

E’ una polizza collettiva temporanea in caso di morte a premio unico e a capitale decrescente che tutela la banca dal rischio di decesso del cedente. Il costo della polizza è a carico del cliente: la finanziaria trattiene il premio assicurativo dall’importo che eroga a fronte della cessione del quinto.

In caso di decesso il beneficiario non è in cliente, bensì la banca che ha erogato il finanziamento, alla quale, la compagnia di assicurazione corrisponde un capitale pari al debito residuo del finanziamento. La validità del assicurazione è uguale a quella del finanziamento concesso, e per questo può arrivare ad un massimo di 10 anni. In caso di estinzione parziale o rinegoziazione della cessione, l’assicurazione resta vincolata al vecchio piano di ammortamento: per questo, diventa quindi necessario stipulare una nuova copertura senza che alcuna quota del premio venga restituita al cliente.

La compagnia di Assicurazione richiede l’accertamento dello stato di salute del cliente attraverso una dichiarazione di buono stato di salute se il montante finanziato è inferiore a un determinato importo, nell’ordine di 40.000 euro. Nel caso in cui invece, l’importo richiesto è superiore a questa cifra, è necessaria una visita medica completa.

Il premio assicurativo dipende inoltre dall’età, dal sesso, dall’importo, dalla durata del finanziamento e dalle condizioni di salute del cliente e nella sua complessità può arrivare anche al 15% – 20% dell’importo erogato.

Assicurazione rischio impiego

E’ una polizza danni associata a prestiti rimborsabili tramite cessione di quote dello stipendio o delegazione di pagamento, stipulata dal cliente a beneficio della banca erogante. La polizza ha durata pari alla durata del prestito fino ad un massimo di 10 anni e non prevede la disdetta del contratto.

L’assicurazione rischio impiego, protegge la finanziaria dall’ipotesi che il debitore sia impossibilitato a rimborsare il finanziamento a causa:

  • della perdita definitiva dell’impiego, con conseguente cessazione dell’erogazione dello stipendio
  • del pensionamento anticipato.

Il premio della polizza, inoltre dipende da numerosi fattori anagrafici, oltre alla tipologia di impiego del debitore.

 

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