Bonifica amianto: contributi, finanziamenti e detrazioni

amiantoL’amianto è un materiale purtroppo molto comune in natura e che, qualora posto a contatto con l’essere umano, può causare diverse patologie come ad esempio l’asbestosi, i tumori della pleura e il carcinoma polmonare. Proprio per via della sua pericolosità le norme vigenti si sono di volta in volta tramutate a favore della sua eliminazione, tanto è vero che ormai la bonifica amianto contributi può godere di incentivi fiscali davvero molto interessanti.

La legge di stabilità numero 147 del 2013 prevede infatti un finanziamento che può arrivare anche a 130.000 euro per tutti coloro i quali intendano migliorare l’ambiente di lavoro sotto questo punto di vista. Mentre invece il bonus per la rimozione dell’amianto e il rifacimento delle coperture degli edifici è stato confermato essere del 65% (solo in vista del 2015 è previsto un calo al 50%).

L’Inail ha stanziato un fondo da 307 milioni di euro tramite cui si vogliono aiutare le aziende a prevenire spiacevoli danni sul lavoro e a sostenerle affinché siano aiutate ad aumentare i livelli di sicurezza; un bando in cui, neanche a dirlo, rientrano a pieno titolo tutti quei casi di bonifica degli ambienti lavorativi presso i quali sia stato utilizzato l’amianto. Lo smaltimento dell’amianto e la sua successiva sostituzione con il fotovoltaico è quindi una delle scelte più gettonate da parte degli imprenditori nostrani, perchè oltre a garantire un aspetto visivo più gradevole della propria azienda, è anche motivo di una maggiore salvaguardia della salute nonché atto per il quale sono previsti importanti finanziamenti.

In questi ultimi mesi anche il settore agricolo ha potuto beneficiare di contributi in tal senso, perchè i governi che si sono succeduti hanno sempre ritenuto molto importante la bonifica di questo materiale che nonostante sia stato dichiarato fuori legge ormai nel 1992, continua imperterrito a vivere in parecchie zone d’Italia.

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