Come prendersi cura del cavo orale: consigli utili

6 teeth-5536858_1920Pendersi cura della propria igiene orale in maniera corretta permette di prevenire seri problemi al cavo orale, e di ridurre l’intervento del dentista (il quale, però, va comunque consultato periodicamente per avere una panoramica sullo stato di salute del proprio cavo orale). È necessario, pertanto, dotarsi di tutti gli strumenti giusti per un’igiene corretta della bocca, scegliendo quelli più adatti alle proprie esigenze. Per acquistare spazzolini, dentifrici, collutori ecc., è possibile recarsi nella farmacia più vicina oppure finalizzare l’acquisto direttamente online, visitando amafarma.com o altre farmacie che operano direttamente online.

Lo spazzolino

Uno degli errori più comuni che si commette nella scelta dello spazzolino è acquistare il “primo che capita”. Infatti, contrariamente a ciò che si pensa, non tutti gli spazzolini sono uguali.  Nel mercato, infatti, sono disponibili diversi tipi: a setole morbide, a setole medie ed a setole dure, da preferire a seconda della conformazione della propria gengiva e delle proprie abitudini. Per quanto concerne la dimensione, invece, è fondamentale optare per un modello grande quanto basta per raggiungere tutta la superficie da pulire all’interno della bocca. Si può poi optare per spazzolini manuali oppure elettrici. In genere, questi ultimi garantiscono una pulizia più profonda; per questo, è preferibile utilizzarli almeno una volta a settimana se si è impossibilitati ad utilizzarli quotidianamente (ad esempio se ci si trova spesso fuori casa ad ore pasti). Inoltre è bene precisare un altro aspetto fondamentale, è importante non solo acquistare lo spazzolino da denti adatto, ma è importante saperlo anche utilizzare. Ad esempio, per spazzolare correttamente l’arcata superiore, occorre muoverlo dall’alto verso il basso; per l’arcata inferiore, invece, è necessario effettuare il movimento al contrario (dal basso verso l’alto). Per raggiungere il retro della bocca, basta inclinare lo spazzolino di circa 45°. Sono regole che possono sembrare banali ma non è affatto così. Anche se le setole non sembrano danneggiate, inoltre, è bene ricordarsi di sostituire il proprio spazzolino almeno una volta ogni tre mesi. In caso contrario, il lavaggio dei denti, anche se eseguito in modo impeccabile, non andrà a rimuovere tutti i residui del cibo e delle bevande consumate durante l’arco della giornata con conseguente minor igiene del cavo orale.

Il dentifricio

Oltre alla scelta dello spazzolino, anche quella del dentifricio è molto importante. Bisogna conoscere gli ingredienti che compongono un determinato prodotto, leggendo le indicazioni riportate sulla confezione, in base alle problematiche da risolvere. Così come lo spazzolino, non esiste un dentifricio universale, utile per ogni evenienza. Ad esempio, se si è particolarmente soggetti all’insorgenza di carie, si può tenere sotto controllo il problema preferendo dentifrici al fluoro. Invece, se si ha intenzione di ottenere un effetto sbiancante, i dentifrici più indicati sono quelli al limone o al bicarbonato, oppure quelli contenenti microperle dall’effetto levigante dello smalto. Se si soffre di alito cattivo, è necessario orientarsi su prodotti dall’azione rinfrescante, aromatizzati alla menta o ad altre erbe. Esistono, poi, dei dentifrici appositi per problemi come le gengive arrossate e tendenti al sanguinamento. In questo caso, si tratta di prodotti contenenti anche principi attivi medicali.

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