Cosa non dimenticare quando si va in campeggio

Chi opta per il campeggio lo fa anche e soprattutto per amore dell’avventura, mettendo di conseguenza nel conto la possibilità di dover trovarsi a convivere con qualche inconveniente, più o meno grande. Per poterli ridurre al minimo, però, è sempre il caso di portarsi dietro alcune cose le quali, all’atto pratico, possono risultare assolutamente indispensabili. Le ha elencate il sito Tende da campeggio, andiamo a vedere quali sono.

Torce e fornelletto

Il primo oggetto che non andrebbe dimenticato è la torcia, meglio ancora se più di una. Se solitamente le aree attrezzate sono dotate di sufficiente illuminazione, può anche verificarsi il caso contrario e, inoltre, esse possono aiutare in maniera notevole non solo a muoversi lungo il campeggio, ma anche all’interno della tenda. Prima di partire si consiglia comunque di sottoporle ad adeguato controllo.
Non va poi sottovalutata l’ipotesi di recare con sé un fornelletto. Se è vero che il campeggio è sinonimo di barbecue, un fornelletto a gas può consentire di avere qualche alternativa alimentare e anche di non esagerare con un regime dietetico troppo sbilanciato.

Kit per pronto soccorso e antizanzare naturale

Altra dotazione che non occorre dimenticare è poi quella per il pronto soccorso, considerato come in campeggio non sia rara l’eventualità di dovervi far ricorso. Spazio quindi a disinfettante e cerotti oltre che a tutto quello che può servire in caso di dolori addominali, stati febbrili, mal di gola e raffreddori.
Considerato come le zanzare siano un altro portato del tutto naturale della vita all’aperto, non può poi mancare la presenza di antizanzare naturali e repellenti in grado di scacciarle, soprattutto se sono presenti dei bambini, vittime privilegiate in tal senso.

Giacche impermeabili e materassini

Infine si consiglia di non dimenticare le giacche impermeabili e i materassini. Le prime possono risultare particolarmente utili nel caso in cui il tempo muti all’improvviso, eventualità che non va assolutamente sottovalutata per non ritrovarsi a mal partito a causa dell’escursione termica negativa.
I secondi possono poi rivelare tutta la loro utilità nel caso in cui si intenda dormire nel sacco a pelo. In questo caso, infatti, sono in grado di dare vita ad uno spessore tra la base della tenda e il sacco a pelo stesso. Un accorgimento il quale può rivelare tutta la sua utilità per le persone che soffrono abitualmente di dolori alla schiena e nell’eventualità che nel corso della notte possa sopraggiungere un notevole calo di temperatura, con conseguente umidità.

 

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