Criptovalute 2018: quasi la metà di quelle lanciate nel 2017 è già fallita

In futuro il 2017 sarà ricordato come l’anno del bitcoin e delle criptovalute. In effetti nel corso dello scorso anno la maggior parte delle criptovalute esistenti ha aumentato a dismisura il proprio valore. Nel 2017 le quotazioni delle criptovalute sono aumentate di mese in mese, fino a raggiungere picchi inimmaginabili. Con l’arrivo del nuovo anno le cose sono cambiate rapidamente, e sono stati tantissimi gli investitori che hanno perso cifre ragguardevoli. Forse non tutti sanno che oltre alla perdita di valore alcune cripto monete sono ad oggi praticamente fallite, nel senso che il mercato non le richiede e solo qualche piccolo investitore ne possiede qualcuna. Questo è il futuro anche per Bitcoin o Ehtereum? Con buona probabilità no, ma sarà solo il tempo a darci maggiori informazioni a riguardo.

Una cripto moneta che “fallisce”

Il dato è abbastanza preoccupante, ma da alcune ricerche risulta come circa il 46% delle ICO e delle valute digitali create nel corso del 2017 oggi sono praticamente sparite. In alcuni casi la società di gestione è effettivamente fallita, in altri casi invece il mercato ha dimostrato un interesse via via minore, cosa che ha portato a scambi minimi e pochissimi investitori che ancora possiedono alcune di queste monete digitali. Ovviamente non stiamo parlando delle cripto monete più conosciute, molte delle quali godono ancora oggi di un discreto successo. Visto l’andamento delle quotazioni delle principali criptovalute avuto nel corso dell’anno passato, sono tantissime le società che hanno deciso di dare vita ad una propria valuta digitale. Si parla di varie decine di monete di questo genere nate nel corso del 2016 e del 2017. Ovviamente, come avviene anche in altri ambiti, quando il mercato si satura di un certo prodotto i consumatori sono portati a fare delle scelte. Queste scelte hanno penalizzato alcune criptovalute, che in pratica oggi non esistono più, se non nei meandri del web.

Il futuro delle cripto monete

Ma per quanto riguarda le monete digitali che ancora oggi esistono e prosperano, cosa avverrà domani? Per certi versi sembra che la bolla dei bitcoin sia ormai un ricordo del passato e che il valore delle monete digitali stia seguendo un percorso molto meno in salita. Certo, dopo il crollo di inizio 2018 sono stati molti gli investitori che sono usciti da questo tipo di mercato, ma in futuro le cose potrebbero cambiare. L’unica cosa che oggi possiamo dire è che difficilmente si avranno altri exploit simili a quelli del 2017, almeno per quanto riguarda le cripto monete con un valore più elevato. Per le altre c’è ancora margine di crescita, ma sembra che in generale le quotazioni abbiano raggiunto una situazione di maggiore equilibrio. Molto dipende poi da cosa avverrà a livello legislativo; se l’Unione Europea ha già dichiarato di non voler legiferare nell’ambito delle criptovalute, lo stesso non si può dire di molti altri Paesi. Alcuni, come la Cina e il Vietnam, sembrano intenzionati ad evitare l’utilizzo di cripto monete sul territorio nazionale, altri invece vogliono arrivare a dare vita a monete digitali di Stato.

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