Forex, i principali dati della settimana in area euro

Non sono tantissimi i dati macro da tenere sotto controllo nella settimana entrante. Il che, tuttavia, non significa che non siano riscontrabili elementi statistici degni di nota anche nel vecchio Continente. Proprio in Europa, infatti, rileviamo come dopo che l’indice tedesco IFO ha segnalato un’accelerazione più ampia delle attese per la fiducia presso le imprese in dicembre grazie alla riaccelerazione del manifatturiero, la stima preliminare per la fiducia dei consumatori della zona euro dovrebbe proseguire sul trend di lento miglioramento da -6,1 punti a -6,0 punti, portandosi così sui massimi da fine 2015.

Dati in arrivo anche dai confini transalpini, visto e considerato che in Francia la stima finale del PIL dovrebbe confermare il ritorno alla crescita a +0,2 per cento trimestre su trimestre, mentre la spesa per consumi è vista in moderazione da +0,9 per cento su base mensile a +0,1 per cento su base mensile in novembre.

C’è inoltre spazio anche per qualche dato relativo all’Italia, in cui le statistiche sui settori produttivi dovrebbero mostrare un rimbalzo degli ordini in ottobre da -6,8 per cento a +0,5 per cento mese su mese dopo la forte flessione per ordini e fatturato in settembre. Sul fronte dei consumi, le vendite al dettaglio sono viste in recupero a +0,3 per cento mese su mese in ottobre.

In Italia terrà banco anche la vicenda relativa al Monte dei Paschi di Siena, che proprio in questi giorni è alle prese con una delicata conversione dei bond subordinati in mano al retail, con esiti ancora dubbi, ma probabilmente insoddisfacenti rispetto ai piani dell’istituto di credito senese, nel quale si apriranno le porte ad un intervento di salvataggio dello Stato. Vedremo se, nei prossimi mesi, si riuscirà ad evitare il temuto bail in…

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