I giovani e le slot machine

slotLa riflessione di oggi è rivolta ai giovani e le Slot Machine. Il gioco d’azzardo, che sia seguito utilizzando una macchinetta da bar, una slot online, un gratta e vinci o una scommessa sportiva, può essere fonte di divertimento se utilizzato con intelligenza. Vale a dire se non esageriamo. Il gioco d’azzardo però si trasforma anche in qualcosa di estremamente spiacevole quando viene praticato con una costanza tale da non riuscire più a farne a meno.

Sopratutto i giovani sono sempre alla ricerca di trucchi slot machine, ma spesso esagerano indebitandosi e iniziando a giocare senza più fermarsi.

Il problema riguarda adulti e giovani. In entrambi i casi il problema è serio perché intere famiglie spesso vengono distrutte a causa del vizio. Le persone iniziano a scommettere più di quanto possiedano, i ragazzi rubano ai propri genitori per poter giocare.

Nonostante il gioco sia vietato ai minori di 18 anni, ciò non vuol dire che il problema sia risolto alla radice. Ragazzi che sembrano più grandi, gestori di locali che chiudono un occhio… i minori giocano.

Il problema non risiede in uno spicciolo buttato una sola volta all’interno di una macchinetta, solo per spendere il piccolo resto di qualcosa che abbiamo appena acquistato (anche se rimane pur sempre illegale). Il problema sussiste quando il minorenne diventa giocatore abituale e sfoga nella slot machine o qualsiasi altro gioco d’azzardo i propri problemi.

Il gioco è stimolante perché lancia continue sfide. Ed è questo a attivare la curiosità e la frenesia di giocare nei più giovani. Contando poi che c’è la possibilità di vincere somme in denaro, tanto meglio.

Non bastano i divieti insomma a frenare questo grandissimo problema. Deve esserci una collaborazione generale. È vero che i gestori delle sale da gioco e i tabaccai devono prestare attenzione alla persona che hanno davanti, non contribuendo all’esponente crescita di quel numerino che indica la percentuale di minorenni che giocano. Il primo passo però deve essere fatto in famiglia. Non sempre è possibile perché in alcuni casi il problema non nasce tra le mura domestiche ma piuttosto nel cerchio delle amicizie del giovane. Ma anche in questo caso il genitore deve tentare d’intervenire per frenare il desiderio di gioco del figlio, il quale in futuro potrebbe essere una di quelle persone con dipendenze da gioco.

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