Governo Usa processerà Armstrong

Lance ArmstrongLe cose si complicano per Lance Armstrong che dovrà testimoniare nel processo in cui il Governo statunitense lo accusa di doping. I fatti riguardano la sua squadra, la U. S. Postal, ed il periodo degli anni sotto esame sono quelli che vanno dal 1998 al 2004.

Il giudice federale ha infatti respinto il ricorso di Lance Armstrong e pertanto lo obbliga a   testimoniare sotto giuramento. Da sottolineare il rimborso richiesto dal governo americano, ben 100 milioni di dollari.

Armstrong è stato squalificato a vita dall’agenzia antidoping americana (Usada) che gli ha tolto anche le sette vittorie conquistate al Tour de France (per essere sempre aggiornato sul mondo del ciclismo visita questo sito).

La difesa dell’ex corridore si basa sul fatto che il governo americano fosse benissimo a conoscenza del doping dell’U. S. Postal, ma abbia fatto finta di non vedere, in quanto i grandi risultati di Lance e della sua squadra erano utili all’immagine della società postale statunitense.

Armstrong proprio lo scorso anno aveva dichiarato pubblicamente che il governo americano era a conoscenze dei fatti.

Ricordiamo che tutta la vicenda è nata a seguito della denuncia di Floyd Landis nel 2010. A gennaio del 2013 Armstrong, in una ormai celebre intervista tv  con Oprah Winfrey, ammise di aver fatto ricorso al doping totale.

Il governo americano qualche tempo dopo decise di unirsi al procedimento di Landis contro l’ex corridore texano.

Recentemente il governo Usa aveva richiesto 32,4 milioni di dollari a seguito dei danni creati dal doping di Lance  e dalla sua squadra allo sponsor Usa. Ma adesso la richiesta è addirittura triplicata.

Ora si passa alla testimonianza sotto giuramento, che nel processo americano segue norme molto severe, in quanto in caso di falso si finisce in galera.

 

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