Prosciutto di qualità: ecco come riconoscerlo

fette-prosciuttoVolete un prosciutto di qualità, ma non sapete da che parte iniziare per cercarlo? Effettivamente, nei supermercati, le fette sembrano sempre belle, ma una volta a casa ci rendiamo conto di aver preso un prodotto scadente. Ecco alcuni consigli utili per acquistare un prosciutto cotto buono da mangiare.

Prima di tutto, impariamo ad osservare le fette: all’interno della confezione non deve esserci segno di umidità. Le fette di prosciutto, poi, devono presentarsi divise in varie parti, separate da zone membranose.Ricordatevi che il prodotto uniforme, in realtà non è di qualità.

Al contrario, se la fetta tende a sgretolarsi significa che il nostro prosciutto è molto buono e privo di umidità. Diffida, poi, dai prodotti lucidi, oppure che mostrano riflessi iridati. La parte esterna, poi, dovrebbe essere caratterizzata da una striscia di grasso bianco, e non ingiallito.

Infine, ricordati di leggere la lista degli ingredienti, se acquisti prodotti confezionati. Più è corta e meglio è: il prosciutto in questione, infatti, avrà meno additivi, e sarà quindi più buono e salutare. Infine, se lo acquisti al bancone (ma non puoi leggere la lista degli ingredienti), richiedi un prosciutto senza polifosfati.

In questo caso ti costerà senza dubbio di più, ma mangerai un prodotto di grande qualità. Infine, ricordati i consigli dei nutrizionisti: il prosciutto cotto va mangiato solo una volta alla settimana, e possibilmente a mezzogiorno (per essere meglio digerito). Per quanto sia buono, non esagerare, e cerca un prodotto di grande qualità.

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