Trasportini per cani e gatti in viaggio, come scegliere il migliore

caneOggi più che mai, la presenza di cani e gatti è diventata fondamentale per molti padroni, tanto che sono in pochi a rinunciare a loro anche in viaggio. La scelta del trasportino è quindi fondamentale per poter viaggiare con il nostro amico animale, in totale sicurezza e nel rispetto della normativa vigente. Il trasportino diventa quindi un accessorio indispensabile per portare con sé il proprio animale, ma quale scegliere? La scelta dell’accessorio più adeguato è fondamentale, sia da un punto di vista di maneggevolezza sia sotto l’aspetto del comfort per il nostro animale. Cani e gatti, infatti, non devono sentirsi in gabbia: il trasportino deve essere abbastanza grande in modo che l’animale possa muoversi agevolmente, senza sentirsi soffocare.

I trasportini in commercio sono davvero tanti. Come acquistare il migliore per il nostro animale? Ogni articolo è dotato di etichetta, nella quale i produttori indicano peso e taglia adatti a quel determinato trasportino. Tuttavia, sappiamo bene che ogni animale ha le sue caratteristiche. Per questo motivo, è bene che, prima di acquistare il trasportino, il padrone proceda con la misurazione del proprio animale.

Per ottenere le misure corrette, è opportuno seguire uno schema che indica i punti più importanti da tenere in considerazione. Per prima cosa, procediamo con la misurazione della lunghezza, che si estende dalla punta del naso fino alla base della coda. Abbiamo poi bisogno della lunghezza delle zampe anteriori, della misura del petto (ottenuta calcolando la distanza da scapola a scapola) e dell’altezza (misurata dalle zampe al capo).

A questo punto, siamo pronti per acquistare il trasportino adeguato al nostro animale. La lunghezza del trasportino corretta si ottiene sommando la lunghezza dell’animale con la lunghezza media delle zampe anteriori. Per la larghezza, invece, dobbiamo moltiplicare per due la misura del petto, mentre per l’altezza occorre la misura intera. Secondo le direttive IATA, l’animale deve avere la possibilità di stare in piedi, senza che capo e orecchie tocchino al parte superiore, così da potersi girare agevolmente e adottare la posizione naturale.

L’animale va poi abituato alla permanenza all’interno del trasportino, in modo che non viva gli spostamenti come eventi traumatici. Prima di effettuare il viaggio, è quindi consigliabile lasciare che il cane o il gatto si abitui al trasportino, lasciandolo al suo interno per qualche minuto con la porta aperta. Chiudere poi l’entrata a intervalli variabili, in modo che il quattro zampe si abitui all’ambiente in maniera serena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.