Tutto quello che bisogna sapere sulla sostituzione del parafango

Il parafango rappresenta un elemento centrale per la componente anteriore della carrozzeria di un’auto, dal momento che va a ricoprire il passaruota dell’assale sterzante ed è collegato sia con il cofano che con la parte frontale della vettura. Può capitare spesso e volentieri, in un sinistro, di danneggiarlo, ma la buona notizia è che si tratta di una delle parti che sono più facili da sostituire. Non solo, visto che nella maggior parte dei casi, quando il parafango è stato macchiato oppure colpito dalla ruggine o da dei graffi, la cosa migliore da fare è quello di cambiarlo in toto, al posto che stuccarlo, appiattirlo o effettuare altri interventi conservativi.

Dove si trova il parafango e quando serve cambiarlo

Il parafango si caratterizza per essere una componente del pannello esterno della carrozzeria e, per tale ragione, è la parte che rimane più esposta rispetto alle intemperie del clima. Non solo, dal momento che la posizione vicino alle ruote non ne favorisce di certo la pulizia. Anzi, sull’asfalto si possono spesso trovare sabbia, fango e acqua che vanno a colpire le due estremità del parafango e lo danneggiano.

In tutte quelle situazioni in cui ci sia da cambiare il parafango, è chiaro che o ci si affida al proprio meccanico di fiducia, oppure bisogna agire in autonomia. Ebbene, in questo secondo caso, il consiglio migliore da seguire è quello di dare un’occhiata sul web, dal momento che ci sono numerose piattaforme, come ad esempio il sito ricambialo.com, che offrono un gran numero di pezzi di ricambio a prezzi molto vantaggiosi, tra cui anche ovviamente i parafanghi.

Il parafango si può rovinare, inoltre, anche per colpa della corrosione. Pensiamo a quando si parcheggia in spazi piuttosto angusti e stretti: tutte quelle vetture, come ad esempio i suv o le berline, molto grandi e moderne, presentano una probabilità maggiore di andare con il parafango addosso a qualche oggetto o pilone.

Occhio al colore

È abbastanza facile intuire come la sostituzione di questo specifico elemento dell’auto non comporti poi tanti problemi, eppure è necessario prestare la massima attenzione al colore. Infatti, un parafango che presenta una tonalità differente si nota in men che non si dica. Ed è chiaro che, poi, il complessivo valore dell’auto diminuisce in maniera sensibile.

In tutti questi casi, è molto importante essere estremamente precisi, dal momento che non tutti i colori sono uguali. Nel caso dei parafanghi, è consigliato azzeccare la sfumatura giusta, altrimenti la differenza si nota subito. Dovete trovare tale dettaglio? All’interno del libretto della circolazione si può trovare il codice colore che caratterizza una vettura, oppure direttamente sul veicolo. In ogni caso, se dovessero sorgere dei dubbi oppure se non doveste trovare tale informazione, la cosa migliore da fare è quella di fare riferimento al rivenditore oppure ad un’officina che ha competenza con quel particolare marchio produttore.

In tutte le auto che hanno già qualche anno di “vita” alle spalle, è chiaro come sia meglio installare un parafango usato in buoni condizione. Uno dei principali vantaggi di tale scelta deriva dal fatto che spesso i parafanghi nuovi non hanno le medesime misure di quelli originariamente installati su quella specifica auto.

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