Creme lifting, funzionano davvero?

woman-316826_960_720Negli ultimi tempi in commercio si sono drasticamente diffuse nuove tipologie di creme lifting che promettono risultati straordinari. Ma è davvero così?

Iniziamo con il ricordare che, effettivamente, e creme lifting possono aiutare la pelle a ritrovare la naturale bellezza grazie ai principi attivi concentrati che distendono le rughette, ridefinendo e tonificando per diverse ore i contorni di viso e collo. In particolare, nelle loro formule sono ben presenti attivi a effetto tensore, per esempio molecole naturali estratte da proteine come la seta e da mucillagini, oppure sostanze sintetiche derivate dagli acrilati. O, ancora, il più noto acido ialuronico ad alto peso molecolare, che non penetra nella pelle, ma rimane in superficie e trattiene l’acqua formando così una sorta di “rete liquida” che, una volta evaporata a contatto con l’aria, accorcia le sue maglie “stirando” la pelle.

Come sottolineava il dermatologo e cosmetologo Leonardo Celleno, presidente Aideco (Associazione italiana dermatologia e cosmetologia), tra i principali ingredienti utilizzati spiccano anche gli oligopeptidi e altre molecole hi-tech. Qualche esempio? “L’argirelina, un esapeptide, è una frazione proteica piccolissima che ha un’azione botox-like. Efficaci anche i micropigmenti soft focus, come i silicati, che hanno un effetto tensore di tipo meccanico e ottico nello stesso tempo”.

Ma come utilizzare tali creme? L’ideale sarebbe utilizzarle dai 30 anni in su, quando la cute inizia a perdere tono e a subire la forza di gravità, scegliendo la formula più idonea al proprio tipo di pelle. In commercio trovate infatti creme lifting differenziate sulla base di età e di tipo di pelle, con formule in gel e texture leggere più adatte per le pelli grasse, le creme ed emulsioni acqua in olio più compatte, dense e ideali per pelli secche.

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